Numismatica Ars Classica Milano

Auction 147  –  5 June 2024

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Numismatica Ars Classica Milano, Auction 147

Italian Coins and Medals

We, 05.06.2024, from 10:00 AM CEST
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Description

Napoli. Monetazione decimale, 1811-1815

Da 40 franchi 1810, AV 12,88 g. GIOACCHINO NAPOLEONE RE DEL DUE SICI Testa a s. Rv. PRIN E GRAND’AMMI DI FRAN Nel campo FRANCHI / 40 entro corona d’alloro; sotto, nel giro, 1810. CNI 40. Pagani 54. Pannuti Riccio 8. MIR 438. Friedberg 858. V.G. 2244. Della più grande rarità. Usuali segni da contatto, altrimenti Spl / migliore di Spl Acquistato privatamente da Mario Ratto il 7 luglio 1960 per lire 2.100.000. Il “Grand’Ammiraglio”, così soprannominata la moneta da 40 franchi battuta a Napoli nel 1810 in linea di esperimento, è stato coniato prima dell’introduzione ufficiale della monetazione decimale nel Regno delle Due Sicilie (19 maggio 1811). Per questa ragione è plausibile il valore in franchi, come nei territori annessi all’impero francese ed in Toscana, e non in lire. Furono approntati due conî differenti, eseguiti dagli incisori aggiunti della zecca: Achille Arnaud e Nicola Morghen. La prima coniazione assegnata all’Arnaud non piacque al direttore della zecca, il Marchese Giuseppe De Turris, che la descrisse: “... non sono ben centrate, e l'orlo non è tecnicamente bene in arte”; ragioni di questa avversione principalmente per l’utilizzo di una pasta d’oro più pallida in lega 800/1000 presente in zecca. Quindi incaricò Morghen che utilizzò la lega del sistema monetale francese, con 900/1000 di fino, e firmò l’opera ponendo le sue iniziali N.M. nel taglio del collo del sovrano. Queste monete dal valore di 40 franchi ebbero poco corso poiché, poste in circolazione nel giugno 1810, furono del tutto ritirate e rifuse nel dicembre dello stesso anno per l’assenza di autorizzazione all’emissione. La loro dicitura in franchi, come giustamente osservava il Consiglio delle finanze nel Rapporto del duca di Carignano presidente del consiglio delle Finanze, non era confacente alla nomenclatura nazionale e poteva generare equivoco, specie per il commercio interno. Si presume, da dati non confermati, che si salvarono meno di una ventina di esemplari in tutto dalla produzione dei due conî.

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Starting price 40'000 EUR
Estimate 50'000 EUR
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